A2A amplia la strategia 2035 da 27 miliardi di dollari per alimentare la transizione energetica e digitale dell'Italia
• A2A aumenta gli investimenti totali per il periodo 2024-2035 a 23 miliardi di euro (27 miliardi di dollari USA), di cui 16 miliardi di euro per la transizione energetica e 7 miliardi di euro per l'economia circolare.
• Il piano prevede un EBITDA di 3.6 miliardi di euro e un utile netto superiore a 1.1 miliardi di euro entro il 2035, mantenendo il debito al di sotto di 2.8 volte l'EBITDA.
• 1.6 miliardi di euro sono stanziati per lo sviluppo e la gestione dei data center, collegando le infrastrutture energetiche all'economia digitale in espansione dell'Italia.
Espansione strategica per una nuova era dei dati energetici
La multiutility italiana A2A ha rafforzato i suoi obiettivi industriali a lungo termine con un piano strategico aggiornato fino al 2035, progettato per rispondere alla duplice sfida della crescente domanda di energia elettrica e della trasformazione digitale dell'Europa. Il piano consolida i suoi due pilastri strategici – Transizione Energetica ed Economia Circolare – e amplia gli investimenti a 23 miliardi di euro, di cui oltre un terzo già impegnati o in corso.
L'amministratore delegato Renato Mazzoncini ha affermato che l'aggiornamento rafforza il ruolo di A2A come "una piattaforma di sviluppo integrata” in grado di promuovere una crescita sostenibile. L'azienda mira a soddisfare il crescente fabbisogno energetico, trainato dall'elettrificazione e dalla crescita dei data center, mantenendo al contempo la disciplina finanziaria e l'obiettivo Net Zero 2050.

Transizione Energetica
L'acquisizione da parte di A2A delle reti di distribuzione elettrica di Milano e Brescia ha posizionato l'azienda tra i principali promotori dell'elettrificazione in Italia. Il gruppo prevede 4.9 miliardi di euro di investimenti infrastrutturali per rafforzare la resilienza della rete e supportare la transizione verso un'energia a basse emissioni di carbonio. La sua strategia di generazione da fonti rinnovabili punta a 3.7 gigawatt di capacità eolica e solare installata entro il 2035, integrata da impianti termici modernizzati e ad alta efficienza per bilanciare l'intermittenza e la domanda.
Il gruppo prevede inoltre di installare 16.000 punti di ricarica pubblici per veicoli elettrici entro il 2035, promuovendo l'elettrificazione della mobilità in Italia. Nel settore dell'energia al dettaglio, A2A prevede di servire cinque milioni di clienti, il 70% dei quali saranno clienti di energia elettrica, mantenendo una quota del 10% nel mercato delle forniture industriali.
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Economia circolare e infrastruttura dati
Una nuova Business Unit dedicata all'Economia Circolare integra la gestione dei rifiuti, l'acqua, il teleriscaldamento e i servizi di efficienza energetica, con investimenti previsti per 7 miliardi di euro entro il 2035. L'unità gestirà 6.6 milioni di tonnellate di rifiuti all'anno, ampliando il recupero di energia e materia per colmare il divario infrastrutturale dell'Italia.
Nell'ambito di questo pilastro, A2A sta introducendo un'attività di data center per cogliere le opportunità derivanti dalla crescente domanda di infrastrutture digitali. Circa 1.6 miliardi di euro finanzieranno lo sviluppo e la gestione di nuovi data center, sfruttando le sue reti energetiche e i sistemi di recupero del calore. La Lombardia, con Milano e Brescia, si sta affermando come il principale hub italiano per le infrastrutture digitali, offrendo ad A2A un punto d'appoggio strategico nell'integrazione termica ed elettrica per i clienti hyperscale.
Governance, finanza e strategia di espansione
Il Consiglio di Amministrazione ha ribadito il proprio impegno a mantenere un solido profilo creditizio, con un rapporto Posizione Finanziaria Netta/EBITDA limitato a 2.8 volte. Gli obiettivi finanziari includono un EBITDA di 2.4 miliardi di euro entro il 2028 e di 3.6 miliardi di euro entro il 2035, oltre a un utile netto ordinario superiore a 1.1 miliardi di euro entro la fine del periodo di piano. È stata confermata una crescita dei dividendi di almeno il 4% annuo.
A livello internazionale, A2A intende replicare i propri modelli di transizione energetica e di termovalorizzazione in mercati europei selezionati. L'azienda adotterà un approccio di "piattaforma di ancoraggio" – entrando nel mercato tramite acquisizioni o partnership, seguite da un consolidamento organico – per espandere la propria presenza, controllando al contempo il rischio di esecuzione.
Implicazioni più ampie per il cambiamento energetico dell'Europa
La strategia di A2A riflette un modello europeo più ampio: le utility si stanno evolvendo da fornitori di energia a sviluppatori di infrastrutture integrate. Il duplice focus del piano sulla decarbonizzazione e sulle infrastrutture digitali colloca A2A tra le poche utility continentali ad allineare gli obiettivi dell'economia circolare con il fabbisogno energetico dell'economia basata sui dati.
Per investitori e leader politici, la roadmap dell'azienda offre un modello per coniugare la riduzione delle emissioni a lungo termine con l'espansione in nuovi mercati. Con l'accelerazione dell'elettrificazione e l'aumento dei consumi dei data center, l'equilibrio tra crescita, governance e sostenibilità di A2A fungerà da banco di prova per il modo in cui le utility europee affronteranno il nesso energia-digitale.
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