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Jeff Gitterman parla di intelligenza artificiale e investimenti nella resilienza climatica al Nest Climate Campus, Climate Week 2025

Jeff Gitterman parla di intelligenza artificiale e investimenti nella resilienza climatica al Nest Climate Campus, Climate Week 2025

Jeff Gitterman parla di intelligenza artificiale e investimenti nella resilienza climatica al Nest Climate Campus, Climate Week 2025

Questo discorso chiave molto atteso, tenutosi presso Campus climatico Nest In occasione della Settimana del Clima 2025, esplora l'intersezione critica tra cambiamento climatico e intelligenza artificiale. Jeff Gitterman, leader riconosciuto negli investimenti incentrati sul clima, offre uno sguardo provocatorio su come queste due forze esistenziali stiano plasmando sia i mercati dei capitali globali che le nostre vite personali.

L'oratore: Guidare il Jeff Gitterman Investimenti incentrati sul clima Settore

Jeff Gittermann, Partner di Gestione patrimoniale Gitterman e CEO di Gestione patrimoniale Gitterman, è una voce centrale nella comunità della finanza sostenibile.

  • Jeff Gitterman, Partner, Gitterman Wealth Management e CEO, Gitterman Asset Management
    • Noto per la sua enfasi su adattamento climatico e resilienza e co-creatore di SMART® Investing Services.
    • Il suo discorso si concentra sul investimento e risposta personale alle doppie sfide del cambiamento climatico e della ascesa dell'IA.

Intelligenza artificiale e resilienza climatica: La prossima strategia di investimento

La tesi fondamentale di Gitterman si concentra sulla consapevolezza che il progresso in un'economia di transizione sarebbe "faticosamente lento." Ciò ha portato la sua azienda a concentrarsi sul rischio climatico fisico, che sta diventando "l'aspetto dominante nei mercati dei capitali". Questa attenzione è stata notevolmente accelerata dalla corsa all'intelligenza artificiale, che richiede enormi quantità di energia e infrastrutture.

Il discorso principale ha illustrato nel dettaglio una strategia di investimento costruita attorno ai "picconi e alle pale" di questo cambiamento in accelerazione, anziché inseguire l'"oro" dell'intelligenza artificiale immediato, ad alto rischio e a breve termine.

I tre accelerati verticali di investimento siamo:

1. Infrastrutture sostenibili e rete elettrica

Le utility stanno implementando l'intelligenza artificiale al ritmo più rapido di qualsiasi altro settore per risolvere problemi critici come cali di tensione, modellazione del rischio di incendi e gestione della vegetazione. L'opportunità di investimento risiede nel supporto all'infrastruttura di rete necessaria per un sistema energetico più efficiente e resiliente, un'esigenza guidata sia dall'adattamento climatico che dalla domanda di energia generata dall'intelligenza artificiale.

2. Investimenti idrici

La scarsità d'acqua e la sua gestione sono rischi climatici fisici accelerati che richiedono investimenti immediati e su larga scala per la resilienza e la sicurezza.

3. Aziende di adattamento e resilienza

La teoria centrale è che il rischio climatico fisico e la necessità di adattamento saranno i temi di investimento dominanti per il prossimo decennio, concentrando il capitale su soluzioni che mitigano gli impatti di un mondo già in cambiamento.

La provocazione: l'intelligenza artificiale è davvero la soluzione?

Il discorso principale ha preso una piega provocatoria, mettendo in discussione la speranza che “l’intelligenza artificiale possa risolvere il cambiamento climatico prima che sia troppo tardi”. Jeff Gitterman ha sostenuto che l’intelligenza artificiale, progettata per comprendere i pregiudizi umani e “bisogno di accettazione”, rifletterà in ultima analisi la nostra attuale divisione umana e aggressività nei nostri confronti.

  • La trappola del pregiudizio: se un individuo crede che il cambiamento climatico sia una bufala, l'intelligenza artificiale culminerà in questa opinione. Al contrario, se il sistema considera il cambiamento climatico una minaccia esistenziale, la tecnologia potrebbe rapidamente concludere che "il problema sono gli esseri umani."
  • Accelerazione della divisione: Gitterman ha citato esperimenti in cui i chatbot AI finivano inevitabilmente per "combattere tra loro", suggerendo che la tecnologia accelera la nostra divisione ancora più velocemente dei social media.

Un appello per Resilienza umana e bipartitismo

Gitterman ha concluso affermando che "Siamo l'unica soluzione che può risolvere questo problema. L'intelligenza artificiale non lo farà per noi."

Per ottenere i progressi necessari, egli sostiene un cambiamento radicale nell'impegno personale e politico:

1. Riformulare il dialogo per un progresso bipartisan

sentirti "non puoi combattere e vincere" con i dati. La chiave del progresso è usare una terminologia diversa. Invece di concentrarsi su termini politicamente divisivi, bisogna concentrarsi su concetti universalmente accettati come resilienza, sicurezza, acqua pulita e aria pulita. Si tratta di trovare un terreno comune con coloro che hanno a cuore l'ambiente ma rifiutano il linguaggio polarizzante sul cambiamento climatico.

2. Il potere del silenzio

Facendo eco alle antiche tradizioni, Jeff Gitterman ha invitato gli individui a dedicare solo “cinque minuti al giorno senza fare nulla.” Questo silenzio consente alla creatività e all'ispirazione di fluire, creando l' “nuova mente” necessario per risolvere un problema che è "troppo grande per la mente che l'ha creato."

Concentrandoci sui valori condivisi e coltivando la consapevolezza individuale, possiamo superare le divisioni politiche e realizzare i progressi necessari per un futuro resiliente.

Esplora altre discussioni trasformative del Nest Climate Campus consultando la nostra serie completa di sessioni della Climate Week 2025 su ESG News:

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